Cos'è Mangiami

La mappa di chi tiene in vita un fermento. Trovi un pezzo di pasta madre, dei grani di kefir o uno SCOBY vicino a te; ne regali uno dei tuoi; e quando parti, lo lasci a qualcuno che sa cosa farne.

Da dove nasce

Si chiamava Ofelia, aveva undici anni e viveva in un barattolo nello sportello del frigo. Me l'aveva regalata una vicina, insieme a un foglio a quadretti: «Rinfrescare il giovedì. Parlarle ogni tanto».

Un agosto sono partito per dieci giorni. Avevo pensato a tutto: le piante alla dirimpettaia, il gatto a mia sorella, con le istruzioni e il numero del veterinario. A Ofelia no. Al ritorno era grigia e immobile, e non c'è stato rinfresco che l'abbia riportata indietro. Ho scritto in tre gruppi Facebook. Mi hanno risposto in quarantadue, tutti sinceramente dispiaciuti. Il più vicino abitava a duecento chilometri.

Due settimane dopo ho scoperto che la signora del terzo piano, stessa scala, fa il pane con la pasta madre da vent'anni. E che ogni giovedì ne butta via mezzo barattolo, perché cresce e non sa a chi darla. Avevo trovato una sistemazione al gatto e non alla cosa più viva che avevo in cucina; e la soluzione abitava due rampe sopra di me.

Mangiami nasce lì. Regalare un pezzo di madre è un gesto antico e diffusissimo: chi ha un fermento ne ha sempre troppo. I grani di kefir raddoppiano in poche settimane, la kombucha fa un disco nuovo a ogni giro. Da una parte c'è chi butta l'esubero, dall'altra chi lo cerca e non sa a chi chiedere, e spesso abitano a due vie di distanza. Non abbiamo inventato niente: abbiamo messo su una mappa una generosità che esiste già.

Come funziona

  1. 1

    Guardi la mappa

    Chi ha un fermento vicino a te, e chi fa custodia.

  2. 2

    Scrivi due righe

    Ti presenti e chiedi. L'altro accetta o dice di no.

  3. 3

    Vi incontrate

    Dove e quando lo decidete voi. Un barattolo passa di mano.

Le regole, poche

Funziona finché ci si tratta bene. Tutto il resto è buon senso.

  • 1. È un dono, sempre

    Un pezzo di madre non si vende e non si compra. Se vuoi ringraziare, porta un pane.

  • 2. Si risponde, anche per dire di no

    Chi ti scrive forse ha un fermento che sta morendo. Un no in giornata vale più di un sì dopo una settimana.

  • 3. Regala solo ciò che daresti a un amico

    Un fermento sano, in un barattolo pulito, con due parole su come lo tieni. Se hai un dubbio sul tuo, dillo.

  • 4. In custodia, è ancora suo

    Segui le istruzioni di chi te lo affida, anche se tu faresti diverso. E se qualcosa va storto, dillo subito: capita, e si rimedia.

  • 5. La casa degli altri è privata

    Sulla mappa ci sono zone, non indirizzi. L'indirizzo lo dà chi vuole, a chi vuole, nei messaggi. Ci si può vedere anche al bar.

  • 6. Se qualcosa non va, segnalalo

    Richieste di soldi, insistenza, mancanza di rispetto: c'è un tasto su ogni scheda e in ogni conversazione. Lo leggiamo noi.

Cosa sappiamo di te

  • Non il tuo indirizzo: scegli tu se mostrare una zona di 1 km, una di 10, o solo la provincia.
  • La tua email non la vede nessuno, mai.
  • Ci si scrive solo dentro una richiesta. Il numero lo dai tu, se vuoi.
  • Ti togli dalla mappa con un tocco, quando vuoi.

Cosa Mangiami non è

  • Non è un negozio: qui non gira denaro.
  • Non controlla i fermenti: sono alimenti vivi fatti in casa, passati tra persone. Guardali, annusali, e nel dubbio leggi quando si butta.
  • Non sostituisce il buon senso quando incontri qualcuno che non conosci.