Kefir di latte: partire da zero
Grani, latte e un barattolo. Pronto in un giorno, senza scaldare nulla.
Un giorno per ogni giro, tre minuti di lavoro
Anche questi grani si ricevono
I grani di kefir di latte, piccoli cavolfiori bianchi e gommosi, non si possono creare in casa: si moltiplicano solo da altri grani. Sono diversi da quelli d'acqua e non si scambiano tra loro. Cerca sulla mappa chi ne regala: bastano un cucchiaio e un po' del loro latte.
Ricetta base
- 1 cucchiaio di grani (10–15 g)
- 250–300 ml di latte intero, fresco o a lunga conservazione, di mucca, capra o pecora
- Metti grani e latte in un barattolo di vetro. Coperchio appoggiato, non avvitato.
- Lascia 18–24 ore a 20–25 °C. È pronto quando si è addensato e, inclinando il barattolo, si stacca dalla parete in un blocco. Se vedi siero giallino separarsi in basso, è andato un po' oltre: si beve lo stesso, è solo più acido.
- Mescola, filtra con un colino di plastica o inox aiutandoti con un cucchiaio. I grani vanno subito in latte nuovo, senza risciacquarli.
- Il kefir filtrato si tiene in frigo alcuni giorni. Un secondo riposo di qualche ora, senza grani, lo rende più morbido.
Regolare il risultato
- Troppo acido o separato: troppi grani per quel latte, o troppo caldo. Togli grani o accorcia i tempi.
- Troppo liquido: pochi grani, latte troppo magro, o freddo.
- Bevande vegetali: si possono fermentare ogni tanto, ma i grani si nutrono di lattosio. Tra un giro e l'altro rimettili nel latte, o deperiscono.